Cos'è
Commento ed elaborazione drammaturgica originale di Maila Ermini, letture di Gianfelice D'Accolti
Nel 1986 Primo Levi pubblica il suo ultimo libro, I sommersi e i salvati, in cui analizza la vita nei Lager, in particolare il rapporto fra le vittime e i carnefici, tentando di uscire anche da una ormai per lui irritante interpretazione della tragedia dei campi di concentramento in chiave di “banalità del bene”.
Nell’ultimo capitolo Levi pubblica le lettere ricevute dai tedeschi dopo la pubblicazione della traduzione di Se questo è un uomo in tedesco (Ist das ein Mensch?) fatta dal partigiano Heinz Riedt, e le commenta e discute con la sua caratteristica, lucida analisi antropologica e morale, focalizzandosi sulla cosiddetta "zona grigia" nei campi di concentramento e, anche, non meno importante, sul suo rapporto col traduttore in Germania, che tra l'altro era stato un partigiano in Italia, oppositore di Hitler...
Levi, nel trattare l'argomento, non è mai convenzionale o celebrativo, non vuole, incredibilmente, svolgere il ruolo di vittima, ma attacca e polemizza, anche con sé stesso.
A chi è rivolto
Tutta la cittadinanza
Tipo evento
Evento culturale » Manifestazione artistica » Spettacolo teatrale
Luogo
Date e orari
Costi
Gratuito
Contatti
Ultimo aggiornamento: 14-01-2026, 16:01
