Parte la campagna preventiva 2025 contro la zanzara tigre

Le alte temperature primaverili e le giornate oramai lunghe sono di stimolo alla schiusa delle uova che la zanzara tigre (Aedes albopictus) ha depostolgli scorsi autunno nei tombini stradali, in quelli privati, nei pozzetti degli scoli di grondaia, nei sottovasi e in qualsiasi contenitore in grado di raccogliere acqua. Una volta che l’uovo è schiuso, inizia la fase acquatica della zanzara tigre che dura circa 7 giorni. Dalle larve sfarfallano gli adulti che tutti noi ben conosciamo. Ma la zanzara tigre non è solo fonte di disagio. Aedes albopictus è infatti in grado di veicolare all’uomo diversi pericolosi virus come il virus Zika, la Chikungunya e la Dengue, di cui parecchio si parla in questo periodo, anche esagerando un po’, a causa dei numerosi focolai presenti in Argentina e in Brasile, Paesi dai quali i viaggiatori possono ritornare avendo contratto la malattia.

Nell’ambito della campagna di lotta, è stato effettuato il primo intervento larvicida sulle caditoie pubbliche, condotto dagli operatori della ditta incaricata e che, come di consueto, sarà oggetto del relativo controllo di qualità. Gli altri interventi si succederanno a intervallo circa mensile, per un totale di 6 interventi.

Lotta a tutte le zanzare

Aedes albopictus, specie esotica, condivide il territorio con almeno altre tre specie di zanzare autoctone: la zanzara comune (Culex pipiens) e le zanzare alluvionali (Aedes caspius e Aedes vexans), anch’esse fastidiose.

La zanzara comune, che punge esclusivamente di notte, è salita alla ribalta della cronaca negli ultimi anni per la sua capacità di veicolare il virus della West Nile. Si tratta di un virus che arriva annualmente in Italia grazie agli uccelli migratori e che può colpire anche l’essere umano. La lotta prevede il trattamento settimanale dei fossi di scolo e di irrigazione pubblici, nonché dei fossi stradali, da maggio a settembre. L’efficacia della lotta alle zanzare autoctone è valutata, settimanalmente, mediante l’attivazione di due trappole innescate con anidride carbonica.

Informazioni per trattamento in area privata

Gli interventi saranno realizzati da una squadra di 2 operatori, per un totale di 3 interventi, mentre per i periodi tra un intervento programmato e l’altro sarà fornito ai cittadini un kit per eseguire il trattamento in autonomia. Questi interventi saranno condotti nelle aree private dei centri abitati a partire dalle seguenti date:

  • 1° intervento: 5 maggio 2025
  • 2° intervento: 3 luglio 2025
  • 3° intervento: 2 settembre 2025

Ogni intervento avrà una durata di circa dieci giorni per completare adeguatamente tutte le aree private presenti. Gli operatori della ditta incaricata saranno dotati di tesserino di riconoscimento e di casacche con la scritta “servizio di disinfestazione zanzare” e accederanno, previo consenso, alle aree verdi private esterne e successivamente inizieranno l’ispezione di tutto il giardino privato. Si provvederà all’eliminazione di tutti i possibili siti di ristagno idrico che possono formare focolai di riproduzione larvale, come ad esempio secchi, vasi, bidoni, sottovasi, ecc… In caso di presenza di raccolte d’acqua non removibili (caditoie, fontane, vasche interrate, ecc.) il nostro operatore provvederà al loro trattamento mediante l’utilizzo di prodotto larvicida VECTOMAX FG.

Gli operatori, inoltre, solo durante il primo intervento lasceranno un coupon con il quale i cittadini potranno ritirare presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune il kit di pastiglie larvicida per eseguire il trattamento in autonomia, sia nel caso non fossero presenti in casa al momento dell’intervento degli operatori incaricati, sia per i periodi tra un intervento programmato e l’altro.

I cittadini residenti non nel centro abitato, potranno recarsi a partire da metà maggio per il ritiro delle pastiglie liberamente senza coupon presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico  (URP) FINO AD ESAURIMENTO SCORTE.

È di fondamentale importanza che tutta la cittadinanza partecipi attivamente al servizio, consentendo l’accesso degli operatori alle proprie aree private. È altrettanto cruciale che ciascuno rimuova autonomamente qualsiasi fonte di ristagno d’acqua, contribuendo così all’efficacia delle misure adottate.

Invitiamo i cittadini che subiscono disagi durante la lotta 2025 a contattare Maurizio Magnani tel. 3331990588, l’URP, l’Ufficio Tecnico del Comune o i tecnici di Tecnoambiente S.r.l. (0425/713193 o tramite il form sul sito www.tecnoambiente-ro.it/contatti). I tecnici forniranno informazioni e/o effettueranno sopralluoghi gratuiti per risolvere il disagio.

Negli spazi domestici, è fondamentale evitare i ristagni d’acqua, verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite, coprire le cisterne per la raccolta dell’acqua con zanzariere o teli e tenere pulite fontane e vasche ornamentali. Per saperne di più, puoi consultare il vademecum per difendersi dalle zanzare (PDF - 952,2 KB) del Ministero della Salute. Dalla primavera 2020, inoltre, la Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione la app ZanzaRER, uno strumento interattivo e di informazione costante su questo tema.

Bollettini sulla diffusione delle zanzare

È possibile consultare lo storico dei bollettini sul monitoraggio delle zanzare autoctone (Culex pipiensAedes caspius, Aedes vexans) e delle zanzare tigre (Aedes albopictus).

Ordinanza sindacale

Si raccomanda inoltre il rispetto dell’Ordinanza sindacale n. 08 del 02/05/2025 con  il seguente oggetto: “Emissione di ordinanza per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori e, in particolare, da zanzara tigre (aedes albopictus) e zanzara comune (culex pipiens)”.

Referente

Giulia Naldi
Tel. 0516638543
Email: ambiente@comune.san-giorgio-di-piano.bo.it

La Regione sollecita AUSL e Comuni a proseguire le attività già assicurate come ordinaria attività di tutela della salute e della cittadinanza. Il Comune di San Giorgio di Piano sta proseguendo e intensificando gli interventi già programmati e finalizzati alla prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori, raccomandando il rispetto dell’Ordinanza del Sindaco n. 11 del 26/04/2024 e di osservare i semplici accorgimenti di prevenzione e difesa promossi dalla campagna regionale sui siti: